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Questo articolo riguarda la lore degli elfi della notte. Per la razza giocabile, vedi Elfi della notte (giocabile).
Elfi della notte
Trinity.jpg
Fazione/Affiliazione Darnassus, Alleanza, Circolo di Cenarius, Eletti, Kirin Tor, Crociata d'Argento, Mano d'Argento, Cavalieri della Spada d'Ebano, Illidari, Martello del Crepuscolo, Reietti, Orda
Classi personaggio

WoW Icon update.png Cavaliere della morte, cacciatore di demoni, druido, cacciatore, mago, monaco, sacerdote, ladro, guerriero
Assassino, arcidruido, arciere, guardaboschi oscuro, cacciatrice, cavaliere di ippogrifi, paladino, sacerdotessa della luna, guardaboschi, esploratore, sentinella, custode
WC3RoC-logo.png Druido dell'unghia, druido dell'artiglio

Icon-RPG.png Maestro delle bestie, stregone
Capitale razziale Neutrale Nordrassil
  Ex capitali Alleanza Darnassus †
Leader razziali Alleanza  Tyrande Soffiabrezza
Alleanza  Malfurion Grantempesta
Cavalcatura razziale IconSmall Saber.gif Fiera della notte
IconSmall Hippogryph.gif Ippogrifo
IconSmall Chimaera.gif Chimera
Pianeta natale Azeroth
Aree Kalimdor, Regni Orientali, Isole Spezzate
Lingue Darnassiano

Gli elfi della notte (night elves) o kaldorei ("figli delle stelle" in darnassiano) sono una potentissima e mistica razza le cui origini risalgono a tempi antichissimi, rendendoli una delle razze più longeve e dalla cultura più antica ad oggi esistenti. Questi un tempo immortali esseri furono tra i primi a studiare la magia e a diffonderla per il mondo quasi diecimila anni prima della Prima Guerra. I fondatori di una civiltà magica e avanzata che abbracciava, al suo apice, la totalità dell'antica Kalimdor, gli elfi della notte entrarono in un terribile conflitto con la Legione Infuocata ma ottennero una pirrica vittoria che risultò nella Grande Separazione, dividendo la massa continentale di Kalimdor nei continenti che conosciamo oggi. La devastazione causata, innescata da una catena di eventi aventi per origine principi di vanità e presunzione, provocò un cambio di direzione di massa: salvo rari casi recenti, gli elfi della notte hanno abbandonato e completamente bandito l'uso della magia arcana, temendo che il suo utilizzo riporti la Legione nel loro mondo.

I principali superstiti della Separazione fondarono una società radicalmente diversa basata sul druidismo, impegnandosi a vivere in armonia e simbiosi con la natura ed i suoi abitanti. Divennero i guardiani del mondo naturale, così come dell'Albero del Mondo Nordrassil e smisero di sovraneggiare su Azeroth come sua potenza più prominente. Inoltre, ritrovarono una connessione con la loro già ampiamente diffusa della dea della luna Elune sotto la guida dei loro capi Malfurion Grantempesta e Tyrande Soffiabrezza. Gli elfi della notte hanno stabilito la loro nuova capitale Darnassus alle radici dell'Albero del Mondo Teldrassil fino alle coste della Kalimdor nord-occidentale in tempi recenti, dove esso rappresenta un simbolo vivente della ricca cultura e gloriosa storia degli elfi della notte.

L'eredità antica e di vasta portata degli elfi della notte li ha resi una razza di individui autosufficienti e consapevoli, spesso isolazionisti e sfoggianti eoni di accumulata saggezza. Essi conclusero un lungo periodo di isolamento noto come la Lunga Veglia in seguito alla Terza Guerra, dove si schierarono al fianco dei Regni Orientali durante la Battaglia del Monte Hyjal. Da allora iniziarono ad associare sé stessi all'Alleanza, almeno parzialmente in risposta al continuato stanziamento dell'Orda a Valtetra.

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